Festività del mese: come scegliere i fiori per i morti

Festività del mese: come scegliere i fiori per i morti

20 Novembre 2020 0 Di admin

Perché novembre è il mese dei defunti e quali sono i fiori per i morti?

Non solo foglie che cadono e l’autunno nel pieno, novembre è anche il mese dedicato alla commemorazione dei defunti. Si accendono ceri nelle case, mentre crisantemi, ciclamini e garofani colorano i cimiteri.

Ormai è, infatti, una tradizione ben radicata quella di deporre fiori per i morti sulle tombe come pensiero simbolico che si sta avendo per i propri cari. Ma come ha avuto origine questa usanza e quali composizioni mettere per omaggiare il ricordo di chi non c’è più? Vediamolo insieme.

Da dove arriva questa tradizione?

Quella di comprare dei fiori per i morti è una tradizione molto antica che risale alle civiltà mesolitiche e si è tramandata fino ai nostri giorni. D’altronde i fiori simboleggiano in certo modo il pensiero del ritorno alla terra, alle proprie origini. Infatti, nell’antichità era usanza di molti popoli accompagnare la salma dei defunti con ghirlande e composizioni floreali nel viaggio verso l’aldilà.

Tuttavia, oggi ogni paese ha conservato il proprio modo di commemorare chi non c’è più. Per esempio in Guatemala è usanza liberare in volo degli aquiloni, invece in Messico vengono preparati veri e propri altari nelle case affinché i defunti passino per salutare i propri parenti.

Perché si commemorano i defunti con i fiori?

Dietro alla commemorazione dei defunti con dei fiori funebri ci sono due motivazioni principali. Ecco quali sono:

  1. I fiori venivano portati alla tomba dei defunti per confortare dal dolore i cari della persona che non c’era più. Infatti, ancora oggi vedere molti fiori a un funerale o su una tomba comunica un senso di affetto e di vicinanza alla famiglia mentre al contrario non vederne ci fa pensare all’abbandono.
  2. Anticamente la morte era legata al ricongiungimento della persona defunta con la terra. Questo perché alcune civiltà antiche seppellivano i propri morti nel terreno. I fiori, nascendo proprio dalla terra, erano quindi parte di questo significato e rafforzavano il concetto di ricongiungimento del defunto con la terra e con il mondo naturale.

Fiori per i morti, quali scegliere per ricordare i propri cari?

Ogni fiore ha un suo significato e anche per le commemorazioni ce ne sono alcuni che sono diventati più adatti di altri. Vediamo insieme quali sono:

  • Garofani: il periodo di fioritura di questi fiori è l’autunno, stagione in cui cade la festa dei morti. È proprio per questo che nel tempo i garofani sono diventati i maggiori rappresentati, insieme ai crisantemi, dei fiori funebri. Inoltre questi fiori resistono anche alle basse temperature quindi scegliere una pianta di crisantemi e un lumino sarà un pensiero duraturo che non si rovinerà subito.
  • Crisantemi: per la stessa ragione dei garofani, anche i crisantemi sono diventati i fiori tipici per omaggiare i morti. Infatti anche la loro fioritura cade nei mesi autunnali e anche questa specie resiste alle basse temperature. Sono dei fiori che comunicano gioia, destinata alla famiglia del defunto e questo ha fatto sì che piano piano diventassero i fiori più utilizzati per un lutto. Nel giorno in cui si ricordano i defunti un bouquet di rose e garofani rossi potrebbe essere il bouquet perfetto per omaggiarli.

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