Le piante da balcone

balcone

Tutti noi vogliamo che il nostro balcone sia fiorito, quindi vediamo alcune idee sia da poter mettere sul nostro balcone sia in giardino e mantengono benissimo anche in vaso. Vi illustreremo quindi le piante da balcone più belle e facili da curare. E per quanto riguarda l’aspetto economico, con una piccola spesa riusciamo a dare un tocco di colore al nostro ambiente esterno. Parliamo di piante che non costano più di 3 € a vaso: le Gazanie sono uno spettacolo, è un fiore non mattutino. Poi ci sono i Garofani nani e l’amatissimo Ranuncolo. Il Ranuncolo è una pianta spontanea in Europa, ma c’è una varietà asiatica “Ranunculus asiaticum”. Ranuncolo dal greco ranocchio, perchè crescono in ambienti paludosi in natura, vicino a porzioni d’acqua, lungo i corsi dei fiumi dove il simpatico anfibio trova riparo, da lì il nome Ranuncolo. Questo ci dà la misura di che tipologia di pianta sia: la prima cosa da dire è che è un tubero, la sua radice è orizoma, perciò ama ambienti umidi, ma attenzione se non usiamo un terreno corretto ovvero drenante, quell’umidità va a portare in marcescenza la radice che è un tubero, una patata. Il consiglio è questo: queste sono piante che si possono tranquillamente posizionare in pieno sole per avere questa rigogliosa fioritura, però se le mettiamo in posizioni troppo soleggiate perdiamo quell’umidità d’ambiente perciò un’ottima posizione per il Ranuncolo è il mezzo sole, cioè una porzione dove non vi sia sole tutto il giorno, che ci mantiene quell’umidità. Partiamo da un terreno corretto ovvero terriccio universale sempre misto a sabbia, quello ci dà il drenaggio corretto, tastiamo sempre il terreno e non appena sentiamo che va ad asciugarsi andiamo a somministrare un po’ d’acqua, l’ambiente umido lo amano soprattutto in fase di fioritura, quando perderà i fiori, diminuiamo un po’ le irrigazioni e lasciamo far asciugare il terreno. La particolarità e bellezza del ranuncolo è che è portato da uno stelo molto lungo perciò volendo noi possiamo recidere quel fiore e andarci a riempire un vaso dentro casa. Recidendo favoriamo la nuova emissione di fiori e con questi steli possiamo fare un vero e proprio mazzo di fiori. Si usa sia in vaso e sia in bordure se ho piena terra e voglio delimitare delle aiuole possiamo farlo con i nostri ranuncoli. Se abbiamo vasi grandi con piante più importanti, è una pianta che possiamo permetterci di mettere anche in compagnia, insieme ad arbusti come decorazione basale. Hanno un apparato radicale molto ridotto, perciò non vanno in conflitto con altre piante. Queste piante sono tutte erbacee perenni, perciò è una spesa che affrontiamo una volta, se siamo capaci a tenerle, avremo queste piante vita natural durante. Sono tutte e tre piante che temono inverni gelidi, perciò dove le temperature invernali scendono al di sotto dello 0, o le usiamo come stagionali e ci perdiamo il fatto che sono perenni, o le coltiviamo in vaso per ricoverarle in serra fredda cioè in posti riparati e facciamo passare la sfuriata dell’inverno e poi le ricollochiamo all’esterno. Questi garofani sono detti nani perchè i selezionatori tendono a far perdere il loro caratteristico profumo del Garofano per non attrarre troppo l’impollinatore, quindi il profumo è stato perso in laboratorio. Il Garofano nano è una pianta rifiorente, vuol dire che se diamo grosse porzioni di sole a questa pianta, il fiore ce lo portiamo tutto l’anno e avremo questo cespuglietto che non si alza più di 30 cm ed ha un colore delle foglie verde-argento e questo cespuglietto spigherà sempre una fioritura. Anche qui potature non esistono se non di pulizia, dobbiamo eliminare i fiori che appassiscono e le foglie che si sciupano nella sua fase vegetativa. Facciamo tagli netti e puliti perchè lo strappo delle parti vegetali potrebbe essere una finestra aperta per eventuali parassiti, perciò taglio netto che si cicatrizza anche più facilmente, scorriamo lungo lo stelo del nostro fiore e con un piccolo colpo di forbici portiamo via il secco. Amano grosse concimazioni liquide, sono piante generose nella fioritura, hanno esigenze nutritive più accese perchè sono in fiore tutto l’anno e sono piene di boccioli, nella fase invernale ne troveremo sicuramente meno ma se metto un Garofano in pieno sole avremo una buona produzione di fiori. Prestare sempre attenzione con l’acqua, innaffiamola più frequentemente quando è in fase vegetativa di fioritura, anche perchè se le posizioniamo al sole, l’esigenze idriche andranno a crescere, perchè è un punto dove l’acqua si asciugherà molto più rapidamente. Li possiamo tenere fino ad un anno nel vaso, però dato che sono piante ghiotte di nutrimento per avere questa fioritura persistente, se acquistiamo un Garofano compriamo anche un vaso un po’ più grande e ogni anno rinnoviamo sempre un po’ la terra anche in maniera superficiale. Passiamo alla Gazania che a fiore aperto è una grossa Margherita, è una pianta dalla fioritura strepitosa, ideale per chi ha la casa al mare, sia per le temperature, sia perchè ama i terreni sabbiosi. La Gazania teme il gelo, ma non ha bisogno di nulla, cresce bene anche in terreni poveri, perciò noi se vogliamo una pianta con un fiore che ci occupi il minor tempo possibile nelle cure, con la Gazania partiamo da un terreno con terriccio universale misto con la sabbia e poi non ci dobbiamo preoccupare quasi di nulla, se non di eliminare le parti secche che durante la sua vita si formeranno e a eliminare il fiore dopo che ha finito la sua fioritura. La Gazania è quindi la pianta meno impegnativa anche se il Garofano ama i terreni calcarei e quindi non fa caso alla durezza dell’acqua. Anche la Gazania è una pianta perenne e con la foglia non cresce più di 30-40 cm, tenderà ad allargarsi e incespirsi, ha un portamento quasi tappezzante, si allarga più che alzarsi e ha una fioritura continua fino a tutta l’estate. Quindi sono adatte per i balconi, per chi ha poco spazio e non si può permettere grossi vasi: sono tre soluzioni di piante che danno soddisfazioni e fioriscono copiosamente, sono piante così dette “generose”, che si possono mantenere nei vasi.